| Iscrizioni romane |
Percorrendo Corso Garibaldi si trova Palazzo Arcella dove, incassate come piedritti, troviamo due piedistalli con le iscrizioni romane. Essi, furono recuperati nel XVIII secolo, ed utilizzati nell’arco di volta del palazzo. Sono la testimonianza più visibile nella città del periodo di dominazione romana. Sono dedicate ai due Imperatori Marco Aurelio Antonino (161-169 d.C.) e Lucio Aurelio Vero (161-169 d. C.). Quella di sinistra recita: IMP. CAES. M. AURELIO ANTONINO AUG. TRIB. POT. XVI COS. III. DIVI ANTONINI F. DIVI HADRIANI NEP. DIVI TRAJANI PARTHIC. PRO. DIVI NERVA E ABNEPOT. D. PUBLICE D. (All’imperatore Cesare Marco Aurelio Antonino Augusto, insignito dell’autorità tribunicia per la sedicesima volta, console per la terza volta, figlio del Divino Antonino, nipote del divino Adriano, pronipote del Divino Trajano Partico, figlio del pronipote del Divino Nerva, con spesa pubblica per decreto dei Decurioni si fece incidere). ![]() Quella di destra recita: IMP. CAES. L. AURELIO VERO AUG. TRIB. POT. II COS. II DIVI ANTONINI F. DIVI HDRIANI NEP. DIVI TRAJANI PARTHIC. PRON. DIVI NERVAE ABNEPOTI D. PUBLICE. D. (All’Imperatore Cesare Lucio Aurelio Vero, insignito dell’autorità tribunicia per la seconda volta, figlio del Divino Antonino, nipote del Divino Adriano, Pronipote del Divino Trajano Partico, figlio del pronipote del Divino Nerva, con spesa pubblica per decreto dei Decurioni si fece incidere).
|


Percorrendo Corso Garibaldi si trova Palazzo Arcella dove, incassate come piedritti, troviamo due piedistalli con le iscrizioni romane. Essi, furono recuperati nel XVIII secolo, ed utilizzati nell’arco di volta del palazzo. Sono la testimonianza più visibile nella città del periodo di dominazione romana. 


