| L'Edicola bizantina di San Pietro |
La piccola Edicola Bizantina di S. Pietro in Otranto, sorta nei sec. V-VIII e ricostruita verso il XII, fu fondata, secondo una tradizione lungamente consolidata, al passaggio di San Pietro stesso in Otranto durante il viaggio verso Roma. La leggenda è alimentata anche dall’iscrizione greca che forse ha più che altro un valore polemico. Rientrando nella certezza storica, sappiamo che questa meravigliosa opera d’arte è dovuta all’attività fervile e pregnante di un grande movimento religioso medioevale: quello dei monaci italo-greci. La posizione di Otranto favorisce il sorgere di comunità organizzate di monaci italo-greci che formeranno nell’Italia meridionale centri attivissimi come Montecassino, Otranto e Stilo. Con quest’ultima la città conserva ancor oggi un legame. È, infatti, guardando la Cattolica di Stilo e comparandole, che comprendiamo appieno quest’opera architettonica. Pur con le successive contaminazioni operate nel tessuto architettonico cittadino (in particolare la prevalenza di edifici civili intorno) essa sembra sorgere dal terreno dando un senso di leggerezza, quasi volesse innalzarsi e levitare. Osservandola dall’alto (dal Castello) si coglie subito quello che resta un eterno muoversi nello spazio tagliando la luce ed innalzandola. Il tema della luce "... nella poetica bizantina...è lo strumento espressivo dominante: gestisce le cavità, i volumi...ne discende un’atmosfera sospesa di leggerezza...". Qui si avverte subito: entrando, si è accolti da un’atmosfera cromatica intensa, l’azzurro, il giallo, il rosso che sono i colori preferiti da questi artisti, acquistano una dimensione quasi sovrannaturale con il loro esserci e non esserci. La luce, catturata, vibra negli affreschi. Si comprende qui con estrema chiarezza, ciò che afferma il Bettini sulle superfici pittoriche dei campanili ravennati: "[...] all'infinito il contrappunto di irrimediabili dissonanze coloristiche, in ciascuna delle quali è rappreso un impulso spaziale divergente, quasi la radice di uno spazio che di là nascesse per sfrecciare più oltre... come esseri in profondità marine". Scheda storico-architettonica La leggenda di San Pietro in Otranto
|


La piccola Edicola Bizantina di S. Pietro in Otranto, sorta nei sec. V-VIII e ricostruita verso il XII, fu fondata, secondo una tradizione lungamente consolidata, al passaggio di San Pietro stesso in Otranto durante il viaggio verso Roma. La leggenda è alimentata anche dall’iscrizione greca che forse ha più che altro un valore polemico. 

