Percorsi in natura nei parchi, riserve e aree protette del Salento

Si fa di anno in anno più folto il numero dei turisti che scelgono il Salento, come meta delle proprie vacanze, per godere di quella natura incontaminata che si va riscoprendo e valorizzando. Almeno tre i casi paradigmatici: la Riserva Naturale delle Cesine, il Parco Naturale attrezzato di Porto Selvaggio e l'Area Protetta di Porto Cesareo.
   Aree che sono solo la punta di un iceberg costituito da altre zone, individuate dalla legge regionale n. 19 del 24 luglio 1997, che ne riconosce peculiarità naturalistiche ed antropiche costituenti importanti motivazioni per la salvaguardia.
   In Provincia di Lecce, le zone individuate sono le seguenti: la Palude e il bosco di Rauccio e le sorgenti dell'Idume; i Laghi Alimini; l'Isola di S. Andrea e il Litorale di Punta Pizzo; il Boschetto di Tricase; la Costa Otranto-S. Maria di Leuca; la Palude del Capitano; la Duna Costiera e la Palude del Conte. In realtà basta conoscere un po' il Salento per rendersi conto che è un enorme parco, lo capiremo con un esame delle coste di tutto il Salento.
   Analizziamo 16 percorsi cicloturistici attrezzati e ben 10 itinerari di trekking che interessanto tutto il territorio salentino. Stagioni ideali per queste vacanze ecologiche sono la primavera e l'autunno.